A/RES/79/325

La risoluzione ONU dell'agosto 2025 che istituisce il Panel scientifico indipendente e il Global Dialogue sull'AI.

24 mesi

La finestra utile per definire dove nascerà il coordinamento orizzontale della governance dell'AI.

Maggio 2027

Il checkpoint istituzionale: seconda sessione del Global Dialogue a New York.

Prima nel mondo

Milano è la prima città europea a candidarsi, e la prima al mondo con una candidatura di origine civica.

Perché nasce il Progetto Radegonda

Il 26 dicembre 1883 la centrale di Santa Radegonda accese il Teatro alla Scala: da Milano, attraverso un ponte transatlantico, l'elettricità entrò nell'Europa continentale. 

Centoquarantatré anni dopo, la rivoluzione tecnologica del nostro secolo bussa alla stessa porta.

Quando abbiamo presentato il primo policy paper, il 27 luglio 2026, la domanda che ci siamo posti non era se servisse un'infrastruttura internazionale per governare l'intelligenza artificiale, ma dove sarebbe nata. 

Le Nazioni Unite stanno costruendo la propria architettura sulla governance dell'AI, e in quell'architettura manca ancora il piano orizzontale: nessuna città al mondo ospita oggi una struttura dedicata al coordinamento della governance dell'AI. 

Quello spazio istituzionale verrà definito nei prossimi ventiquattro mesi.

«La domanda non è più se servirà un'infrastruttura globale per governare l'intelligenza artificiale, ma dove nascerà.»

Simone Crolla · Consigliere Delegato, AmCham Italy

Milano ha le credenziali per occupare quello spazio.

Un ecosistema della ricerca di massa critica europea, un cuore manifatturiero che rende la città il luogo naturale per sperimentare il passaggio all'intelligenza artificiale che agisce nel mondo fisico, una vocazione transatlantica che ne fa un ponte fra Stati Uniti ed Europa, e un ancoraggio etico che nessun'altra capitale dell'AI può vantare. Ha anche una memoria: il precedente EMA del 2017 ci ha insegnato che il migliore dei dossier tecnici può perdere all'ultimo miglio se il sistema-Paese non è compatto e se le relazioni bilaterali non partono per tempo. Non ripeteremo quell'errore.

Per questo il progetto non si ferma a un documento. Prosegue con un secondo policy paper dedicato alle funzioni del nuovo pilastro, con un Manifesto pubblico aperto all'adesione, con un Comitato Promotore stabile con sede operativa a Milano e con un lavoro diplomatico che accompagna la candidatura nelle sedi in cui verrà decisa. 

Abbiamo scelto di chiamarlo Progetto Radegonda perché la storia di questa città dice una cosa semplice: quando le rivoluzioni tecnologiche arrivano a Milano, entrano in Europa. 

Questa pagina raccoglie in modo ordinato tutto ciò che serve a chi voglia capire, verificare e sostenere l'iniziativa. Chi condivide questa proposta può sottoscriverla qui.

Il Manifesto

Milano sede del nuovo pilastro ONU per la governance dell'AI

Manifesto pubblico · Milano, settembre 2026

Il 26 dicembre 1883, alla prima della Gioconda di Ponchielli, il Teatro alla Scala si accese con 2.880 lampadine alimentate dalla centrale di Santa Radegonda, la prima dell'Europa continentale. Da Milano, attraverso un ponte transatlantico, l'elettricità entrò nell'Europa continentale. 143 anni dopo, la rivoluzione tecnologica del nostro secolo, l'intelligenza artificiale, bussa alla stessa porta.

Le Nazioni Unite stanno costruendo la propria architettura sulla governance dell'AI. La Risoluzione dell'Assemblea Generale A/RES/79/325 dell'agosto 2025 ha istituito il Panel scientifico indipendente e il Global Dialogue. La prima sessione del Global Dialogue si è tenuta a Ginevra il 6 e 7 luglio scorso; la seconda è calendarizzata a New York nel maggio 2027. Il laboratorio ONU di Valencia, aperto a gennaio 2025, presidia la dimensione tecnica applicata. L'UNESCO da Parigi presidia il piano normativo con la Raccomandazione sull'etica dell'AI del 2021. Nessuna città al mondo ospita oggi una struttura dedicata al coordinamento orizzontale della governance dell'AI. Quello spazio istituzionale sarà definito nei prossimi ventiquattro mesi.

Il primo checkpoint istituzionale è già alle nostre spalle. Il 4 e 5 settembre la Pontificia Università Gregoriana ha ospitato il roundtable AI and Human Development convocato dal Vice-Segretario Generale delle Nazioni Unite, i cui outcome contribuiranno all'attuazione del Pact for the Future e sosterranno il Global Dialogue. La 81ª Assemblea Generale si è aperta l'8 settembre e la high-level week, dal 22 al 28 settembre, offre la prima proiezione istituzionale dell'iniziativa milanese, per il tramite della delegazione italiana e del canale parlamentare dell'Assemblea Parlamentare del Mediterraneo, che porterà la candidatura in quella sede.

Il 28 luglio 2026, oltre 1.300 dipendenti dei principali laboratori di frontiera hanno firmato la lettera “Pacing the Frontier”, chiedendo al governo americano di sostenere uno sforzo internazionale per gli strumenti tecnici e di governance necessari a rallentare, se e quando servisse, la corsa dell'AI automatizzata. OpenAI e Anthropic hanno sottoscritto la lettera come aziende. Sono gli stessi ricercatori che l'AI la costruiscono a chiedere una governance internazionale del sistema. L'urgenza non è più un'opinione, è un fatto.

Chi ha firmato il manifesto

Comitato Promotore

Istituzioni, università, imprese e personalità del mondo scientifico e imprenditoriale che hanno già sottoscritto il Manifesto. L'elenco viene aggiornato con la raccolta di nuove adesioni.

I firmatari possono accompagnare l'adesione con una dichiarazione. Le citazioni pubblicate accanto al nome sono verificate dalla segreteria del progetto e riportate con la loro fonte.

  • American Chamber of Commerce in Italy

    Simone Crolla, Consigliere Delegato • Stefano Lucchini, Presidente

  • Assolombarda

    Alvise Biffi, Presidente

  • Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza

    Carlo Sangalli, Presidente

Aderenti

  • Claudio Bassoli

    President & CEO, HPE

  • Elena Beccalli

    Rettrice, Università Cattolica del Sacro Cuore

  • Francesco Billari

    Rettore, Università Bocconi

  • Giovanni Bozzetti

    Presidente, Fondazione Fiera Milano

  • Marina Brambilla

    Rettrice, Università degli Studi di Milano

  • Vincenzo Di Nicola - a titolo personale

    Senior Partner, Fondo Artificial Intelligence, CDP Venture Capital

  • Fiorenzo Marco Galli

    Direttore Generale, Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci

  • Valentina Garavaglia

    Rettrice dell’Università IULM

  • Teodoro Lio

    CEO, Accenture Italia

  • Daniela Mainini

    Presidente, Centro Studi Grande Milano

  • Emma Marcegaglia

    Chair and Chief Executive Officer, Marcegaglia Holding

  • Giorgio Medda

    CEO, Azimut

  • Letizia Moratti

    Imprenditrice e Filantropa, già Sindaco di Milano.

  • Mons. Vincenzo Paglia

    Presidente Emerito, Pontificia Accademia per la Vita

  • Antonio Palmieri

    Presidente e fondatore, Fondazione Pensiero Solido

  • Mario Peserico

    Presidente, Indicam

  • Fabio Pompei

    CEO, Deloitte Italy and Central Mediterranean

  • Silvio Savarese - a titolo personale

    Executive Vice President e Chief Scientist, Salesforce AI Research · Adjunct Professor of Computer Science, Stanford University · Membro dell'Independent International Scientific Panel on AI delle Nazioni Unite

  • Donatella Sciuto

    Rettrice, Politecnico di Milano

  • Marco Tronchetti Provera

    Presidente Esecutivo, Gruppo Pirelli

  • Gianmario Verona

    Presidente, Human Technopole

  • Giovanna Vitelli

    Presidente, Fondazione Altagamma

"Chi arriva a quel tavolo con una sede pronta, un dossier tecnico credibile, una struttura finanziaria sostenibile e una coalizione politica coesa, condiziona la geografia istituzionale della governance dell'AI per la generazione successiva. Chi arriva dopo, negozia condizioni scritte da altri.

Manifesto di Milano · settembre 2026

Il Progetto

Quattro ragioni fanno di Milano il luogo naturale in cui costruire il prossimo pilastro della governance globale dell’intelligenza artificiale.

  • Massa critica della ricerca

    Il primo polo universitario e di ricerca del Paese, fra i più densi d'Europa per pubblicazioni e talenti sull'intelligenza artificiale.

  • Cuore manifatturiero

    La regione industriale più forte del continente: il luogo naturale in cui l'AI incontra la produzione, la salute, l'energia, la logistica.

  • Vocazione transatlantica

    Un ponte stabile fra Stati Uniti ed Europa, indispensabile perché una governance globale dell'AI sia credibile su entrambe le sponde.

  • Ancoraggio etico

    Milano unisce la tradizione costituzionale europea e il Magistero della Chiesa Cattolica sull'AI: un presidio che nessun'altra candidata può offrire.

Timeline del progetto

Timeline del progetto

  1. 27.07.2026

    Presentazione del primo policy paper e lancio della candidatura.

  2. 02.09.2026

    Carolina Principles del G20: il quadro complementare sul versante degli Stati.

  3. 15.09.2026

    Manifesto pubblico e costituzione del Comitato Promotore.

  4. 22–28.09.2026

    High-level week della 81ª Assemblea Generale: prima proiezione istituzionale.

  5. 05.2027

    Seconda sessione del Global Dialogue a New York: il checkpoint decisivo.

  6. 12.10.2026

    Firma ufficiale del Manifesto da parte dei promotori

  7. 09.11.2026

    Evento di presentazione istituzionale del Comitato Promotore

I documenti della candidatura

La proposta è costruita su una base documentale pubblica e verificabile. Il primo policy paper, presentato il 27 luglio 2026, formula la candidatura e ne espone le ragioni economiche, istituzionali ed etiche. Il secondo, di settembre 2026, entra nel merito operativo: le funzioni del nuovo pilastro, il perimetro di responsabilità, il rapporto con le agenzie e i quadri esistenti, il modello di finanziamento ibrido che ne renderebbe sostenibile l'istituzione. 

Sono documenti di lavoro, pensati per essere letti, discussi e contestati nel merito: costituiscono la base del dossier tecnico che accompagnerà la candidatura. Entrambi i paper sono disponibili in italiano e in inglese, scaricabili liberamente e citabili.

Milano e il futuro della governance globale dell'intelligenza artificiale

27.07.2026

Perché candidare Milano a ospitare un hub ONU per la governance etica dell'AI. Il governance gap, i precedenti storici delle sedi internazionali, le credenziali della città e la roadmap dalla proposta alla Host City Proposal.

Milano e il futuro della governance globale dell'intelligenza artificiale

30.09.2026

Le funzioni per un nuovo pilastro ONU per la governance dell'AI